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giovedì 29 maggio 2008 |
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La protesta tibetana contro il predominio cinese ancora una volta si rende manifesta, fornendo uno spunto di riflessione soprattutto ai paesi occidentali, che si professano esportatori di democrazia in tutto il mondo. Un gruppo di attivisti tibetani, davanti al sito archeologico di Olimpia, in Grecia, ha organizzato una sorta di paraolimpiadi alternative a quelle di Pechino che saranno inaugurate il prossimo 8 agosto. Ed è proprio in prossimità di quella data che la “torcia della protesta” raggiungerà il Tibet dopo aver percorso 20 paesi. Accendiamo questa torcia per mostrare a tutto il mondo che i giovani ragazzi tibetani vogliono competere un giorno sotto una bandiera tibetana”, afferma Tsultrim Dolma Gope, atleta che si è impegnato nel lancio del peso. Erano presenti all’evento, iniziato con un rito tibetano, anche alcuni emissari inviati dal governo di Pechino.
Forse adesso è il caso di soffermarci un attimo su questa regione, di cui spesso sentiamo parlare, ma di cui molto poco conosciamo.
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mercoledì 28 maggio 2008 |
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Dopo l'imbarazzante risultato delle politiche e l' inevitabile shock è arrivato il tempo di parlarne un pò. E' possible che qualcosa di fondamentale ci sfugga? Se i temi sollevati a sinista sono ancora validi, avremo forse sbagliato il modo di affrontarli? Chi ci garantisce che il nostro punto di vista sia totalmente corrispondente alla realtà e gli errori provengono solo da uomini sbagliati nel posto sbagliato oppure da un disegno ampio teso a screditare le formazioni che si ritengono di sinistra? La brusca frenata nei consensi è figlia delle scelte del partito democratico che ha eroso buona parte della base elettorale della Sinistra Arcobaleno oppure il vero dato è da ricercare nella percentuale di astensionismo? Eppure temi come lotta alle mafie, alla precarietà delle forme di lavoro, l'ecologia, laicità ed il rifiuto della guerra sono nobili ed incontestabili; l'Italia intera, stanca di crisi di governo ed eroici dissidenti è vittima delle proprie incertezze tanto da aver consapevolmente imboccato la via della svolta autoritaria e dell'autolesionismo? C'è una spiegazione politica se nella "rossa" emilia la lega nord ha ottenuto più del doppio dei consensi della Sinistra Arcobaleno? Il dato è che non un voto è stato strappato alle altre liste ma che lo stesso bacino tradizionalmente di sinistra abbia voltato le spalle a coloro che mai hanno dubitato di essere i degni ed indiscutibili rappresentanti della gran parte dei lavoratori...i nodi sono tanti, saremo forse diventati un partito di opinione, senza più cura per le esigenze della gente, troppo concentrati a raggiungere posizioni di prestigio nei palazzi, oppure, al contrario, abbiamo dimostrato di essere troppo poco affidabili quando c'è stato bisogno di governare...in questa inestricabile giungla di timori, aspettative e delusioni per chi vuole restare comunista non basterà più una falce e martello. Tommaso Ambrosecchia Giovani Sinistra Arcobaleno Matera
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mercoledì 28 maggio 2008 |
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Siamo alle solite... CHIACCHIERE e MENZOGNE! Nella presentazione pubblica del bilancio del Comune di Matera per il 2008 che si è svolta presso il cinema comunale di Matera, la giunta Buccico non ha prospettato nulla di nuovo. Anzi il nostro sindaco si è limitato a giocare allo scaricabarile per giustificare una serie di iniziative “impopolari” intraprese dall’attuale amministrazione in nemmeno un anno di insediamento. E il famoso “programma per la RINASCITA della città di Matera” che fine ha fatto? Si è dissolto in chiacchiere. Io ricordo ancora le belle parole pronunciate, durante la campagna elettorale per le elezioni comunali, dal nostro imponente sindaco; soprattutto quando garantiva che, in caso di elezione, il suo governo sarebbe stato caratterizzato dall’assoluta mancanza di nuove tasse. Bé... il gioco è presto fatto... basta aumentare quelle che già esistono! (vedi IRPEF e TARSU) Anzi no... qualcosa di nuovo la nuova amministrazione l’ha subito tentato di fare: la richiesta di quasi 12000 euro pro capite a quei poveri inquilini delle ex-cooperative del PEEP di S.Giacomo,via Gravina,via La Martella. Cittadini che, con il mutuo della casa ormai estinto da pochi anni, si erano illusi di potersi godere in beata spensieratezza la finalmente meritata abitazione. Ultimamente il nostro sindaco lamenta di essere bersaglio di un accanimento mediatico nei suoi confronti. Non è proprio lui che fortemente volle una mega assemblea, organizzata proprio a scopi mediatici nel palazzetto di Lanera, in cui assicurava tutte le persone colpite da ingiunzione che il problema si sarebbe risolto nel migliore dei modi? Epilogo: in questi giorni in cui il comune sta battendo cassa, l’amministrazione sta lanciando un forte segnale a tutte le persone coinvolte nel caso PEEP: <<TREMATE!! Perché il Comune ora si rivolgerà ad un’agenzia di riscossione per farvi sborsare i soldi che fin ora non avete voluto versare >>. Non mi sembra assolutamente la conclusione migliore per una farsa che si trascina ormai da anni.
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venerdì 23 maggio 2008 |
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Per non dimenticare
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