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Palestina: il Diritto di un Popolo |
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venerdì 06 marzo 2009 |
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Nell’ambito di una serie di iniziative popolari promosse da alcune associazioni socio culturali tra cui il Forum della Palestina, l’ANPI, l’associazione “Muretti a Secco”, l’AWMR- Association of Women of the Mediterranean Region e CGIL, anche il Collettivo Sinistri Pensieri di Matera insieme al PdCI di Matera hanno aderito alla raccolta fondi organizzata per ristrutturare l’ospedale “Al Awda” di Jabalya, distrutto durante i 23 giorni di bombardamenti perpetrati dall’esercito israeliano nella striscia di Gaza. A tale scopo è stato organizzato per Venerdì 6 marzo 2009 alle ore 18:45 presso la Federazione Provinciale del Partito dei Comunisti Italiani di Matera, sita in via De Sariis n°21, un incontro dibattito a cui parteciperà Maurizio Musolino, giornalista, scrittore, responsabile del dipartimento associazionismo movimenti e immigrazione del PdCI. L’incontro servirà ad introdurre, chiarire ed analizzare gli argomenti che saranno discussi anche nel dibattito che si terrà Sabato 7 Marzo alle 18:00 presso la Camera del Lavoro di Gravina a cui parteciperanno, oltre al già citato Musolino, Ada Donno – presidente dell’AWMR, Luciana Gramegna della Segreteria Regionale della CGIL Puglia, Azmi Jarijawi – Responsabile settore immigrazione CGIL Bari, Bassam Saleh - Forum Palestina. 

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venerdì 16 gennaio 2009 |
Qui dovevamo inserire un’ immagine dei bambini palestinesi trucidati dall’esercito israeliano. Ma visto che queste foto ormai hanno fatto il giro di tutto il mondo, a volte usate addirittura per scopo di lucro, abbiamo voluto lasciare un vuoto. Il vuoto lasciato da centinaia di vittime inermi, indifese, sacrificate ad un nuovo dio della guerra a cui si è dato il chimerico nome di “Lotta al Terrorismo” e che sta disseminando la striscia di Gaza di centinaia di morti innocenti. |
Operazione "Piombo Fuso": secondo fonti mediche locali, il numero dei morti accertati tra la popolazione sfiora ormai le mille unità. Sono, infatti, 975 le vittime, circa quattrocento delle quali erano donne o bambini. I feriti palestinesi ammontano invece a 4.400. In campo israeliano le vittime restano sempre tredici dal 27 dicembre scorso, di cui alcune colpite da “fuoco amico”.Purtroppo questo è il triste bilancio dell’offensiva sferrata dal governo israeliano verso il popolo palestinese residente nella striscia di Gaza. Un’offensiva subdola, che si maschera dietro la bandiera della lotta al terrorismo. Ma non esiste nessun alibi possibile che possa giustificare il massacro che si sta consumando in una terra segnata ormai da mezzo secolo di conflitti.
Le vittime più disgraziate di questa carneficina come sempre sono i bambini. Le immagini dei loro corpi dilaniati stanno facendo il giro di tutto il mondo. Ma scarsissima è l’indignazione che fin ora tali oscenità hanno scaturito. I governi di tutto il mondo sono all’impasse. Niente si muove. Fin ora si sono spese solo parole inutili. Non si muovono nemmeno gli aiuti umanitari, bloccati da un governo sionista che ha blindato i propri confini con la presunzione di nascondere al mondo la vergogna dei propri soprusi. Da vero stato totalitario il governo d’Israele nega ai media di tutto il mondo di documentare gli orrori che l’esercito sta commettendo. Altro che paese civile. La mia coscienza si rifiuta di rimanere a guardare, ferma, inerme, questo orrido spettacolo. E’ ora di ridestarsi, di dare il nostro, seppur piccolo, contributo per fermare questo scempio che va avanti ormai da troppi giorni. Per questo insieme ad altri ragazzi che come me ripudiano ciò che sta accadendo abbiamo organizzato un autobus per la
grande manifestazione nazionale per la PACE
Roma Sabato 17 Gennaio 2009 Una manifestazione per denunciare la strage di vittime, soprattutto bambini, che fin ora questa guerra insulsa ha provocato. Un corteo per la pace, per dimostrare che esistono persone che ripudiano la guerra sotto qualsiasi forma essa venga prospettata. Vi invitiamo tutti a partire con noi Sabato 17 Gennaio ore 06:30 da Piazza Matteotti, per dire basta con i morti nella striscia di Gaza, per dire no ad una Guerra che sta decimando il Popolo Palestinese, che sta provocando migliaia di feriti civili nella popolazione, comprese le vittime e i feriti che si contano nelle file israeliane, alcune delle quali colpite addirittura da fuoco amico. Vi aspettiamo in tanti. Info bus: Matera - Giacomo 3206273012 Altamura – Lillo 3402804843 Gravina - Mimmo 3382613103 - Milena 3297914887
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giovedì 08 gennaio 2009 |
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Striscia di Gaza mercoledì 7 gennaio 2009 600 palestinesi morti a Gaza dall’inizio del conflitto 77 persone uccise ieri dagli israeliani, di cui 12 bambini 3000 i feriti palestinesi 130 i miliziani di Hamas uccisi dall’inizio dell’offensiva, secondo fonti israeliane 6 i soldati israeliani uccisi, di cui 4 da fuoco amico Purtroppo questo è il triste bilancio dell’offensiva sferrata dal governo israeliano verso il popolo palestinese residente nella striscia di Gaza. Un’offensiva subdola, che si maschera dietro la bandiera della lotta al terrorismo. Ma non esiste nessun alibi possibile che possa giustificare il massacro che si sta consumando in una terra segnata ormai da mezzo secolo di conflitti. Le vittime più disgraziate di questa carneficina come sempre sono i bambini. Le immagini dei loro corpi dilaniati stanno facendo il giro di tutto il mondo. Ma scarsissima è l’indignazione che fin ora tali oscenità hanno scaturito. I governi di tutto il mondo sono all’impasse. Niente si muove. Fin ora si sono spese solo parole inutili. Non si muovono nemmeno gli aiuti umanitari, bloccati da un governo sionista che ha blindato i propri confini con la presunzione di nascondere al mondo la vergogna dei propri soprusi. Da vero stato totalitario il governo d’Israele nega ai media di tutto il mondo di documentare gli orrori che l’esercito sta commettendo. Altro che paese civile. La mia coscienza si rifiuta di rimanere a guardare, ferma, inerme, questo orrido spettacolo. E’ ora di ridestarsi, di dare il nostro, seppur piccolo, contributo per fermare questo scempio che va avanti ormai da troppi giorni. Per questo insieme ad altre associazioni che ripudiano ciò che sta accadendo stiamo organizzando una sit-in sotto il Palazzo della Prefettura per Lunedì 12 Gennaio. Un sit-in per commemorare, in silenzio, le vittime, soprattutto bambini, che fin ora questa guerra insulsa ha provocato. Un sit-in per la pace, per dimostrare che esistono persone che ripudiano la guerra sotto qualsiasi forma essa venga prospettata. Vi invitiamo tutti Lunedì 12 Gennaio ore 18:00 in Piazza Vittorio Veneto, sotto il Palazzo della Prefettura per dire basta con i morti nella striscia di Gaza, per dire no ad una Guerra che sta decimando il Popolo Palestinese, che sta provocando migliaia di feriti civili nella popolazione, comprese le vittime e i feriti che si contano nelle file israeliane, alcune delle quali colpite addirittura da fuoco amico. Vi aspettiamo in tanti.
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