Operazione "Piombo Fuso": secondo fonti mediche locali, il numero dei morti accertati tra la popolazione sfiora ormai le mille unità. Sono, infatti, 975 le vittime, circa quattrocento delle quali erano donne o bambini. I feriti palestinesi ammontano invece a 4.400. In campo israeliano le vittime restano sempre tredici dal 27 dicembre scorso, di cui alcune colpite da “fuoco amico”.Purtroppo questo è il triste bilancio dell’offensiva sferrata dal governo israeliano verso il popolo palestinese residente nella striscia di Gaza. Un’offensiva subdola, che si maschera dietro la bandiera della lotta al terrorismo. Ma non esiste nessun alibi possibile che possa giustificare il massacro che si sta consumando in una terra segnata ormai da mezzo secolo di conflitti.
Le vittime più disgraziate di questa carneficina come sempre sono i bambini. Le immagini dei loro corpi dilaniati stanno facendo il giro di tutto il mondo. Ma scarsissima è l’indignazione che fin ora tali oscenità hanno scaturito. I governi di tutto il mondo sono all’impasse. Niente si muove. Fin ora si sono spese solo parole inutili. Non si muovono nemmeno gli aiuti umanitari, bloccati da un governo sionista che ha blindato i propri confini con la presunzione di nascondere al mondo la vergogna dei propri soprusi. Da vero stato totalitario il governo d’Israele nega ai media di tutto il mondo di documentare gli orrori che l’esercito sta commettendo. Altro che paese civile.
La mia coscienza si rifiuta di rimanere a guardare, ferma, inerme, questo orrido spettacolo. E’ ora di ridestarsi, di dare il nostro, seppur piccolo, contributo per fermare questo scempio che va avanti ormai da troppi giorni. Per questo insieme ad altri ragazzi che come me ripudiano ciò che sta accadendo abbiamo organizzato un autobus per la
grande manifestazione nazionale per la PACE
Roma Sabato 17 Gennaio 2009
Una manifestazione per denunciare la strage di vittime, soprattutto bambini, che fin ora questa guerra insulsa ha provocato. Un corteo per la pace, per dimostrare che esistono persone che ripudiano la guerra sotto qualsiasi forma essa venga prospettata.
Vi invitiamo tutti a partire con noi Sabato 17 Gennaio ore 06:30 da Piazza Matteotti, per dire basta con i morti nella striscia di Gaza, per dire no ad una Guerra che sta decimando il Popolo Palestinese, che sta provocando migliaia di feriti civili nella popolazione, comprese le vittime e i feriti che si contano nelle file israeliane, alcune delle quali colpite addirittura da fuoco amico. Vi aspettiamo in tanti.
Info bus: Matera - Giacomo 3206273012
Altamura – Lillo 3402804843
Gravina - Mimmo 3382613103 - Milena 3297914887